Mi chiamo miriam, vivo a Genova e mi piace scrivere, “[…ho incontrato molte persone importanti (…), quando incontravo uno che mi sembrava di mente aperta (…) allora non parlavo di boa, di foreste primitive, di stelle. Mi abbassavo al suo livello. Gli parlavo di bridge, di golf, di politica, di cravatte. E lui era tutto soddisfatto di avere incontrato un uomo tanto sensibile]”.
(capitolo 1 - Il piccolo principe - Antoine de Saint-Exupéry)
Questo incipit, tratto da uno dei miei libri preferiti, vuole dare l’idea del percorso ideale che vorrei iniziare attraverso queste pagine: scrivere di emozioni e tirare il freno della vita, con la consapevolezza che la vita è bella, e che ogni tanto serve fare una sosta.
Questo, dunque, è un invito a entrare in questo piccolo nascondiglio virtuale, e mettervi a giocare con le parole. Si avete letto bene, qui, in questo luogo ciascuno può creare i post con fantasia, e sbizzarrirsi sul tema proposto: la vita è bella.
Se vi sembra una perdita di tempo o non avete tempo da dedicare alla parte più tenera dei noi stessi (ricevere e trasmettere emozioni), e pensate di non avere bisogno di sognare, prego riprendete pure il vostro viaggio. Forse sarete soddisfatti di incontrare persone tanto sensibili e di poter parlare “Di bridge, di golf, di politica, di cravatte […]”.
Buona lettura e scrittura
(capitolo 1 - Il piccolo principe - Antoine de Saint-Exupéry)
Questo incipit, tratto da uno dei miei libri preferiti, vuole dare l’idea del percorso ideale che vorrei iniziare attraverso queste pagine: scrivere di emozioni e tirare il freno della vita, con la consapevolezza che la vita è bella, e che ogni tanto serve fare una sosta.
Questo, dunque, è un invito a entrare in questo piccolo nascondiglio virtuale, e mettervi a giocare con le parole. Si avete letto bene, qui, in questo luogo ciascuno può creare i post con fantasia, e sbizzarrirsi sul tema proposto: la vita è bella.
Se vi sembra una perdita di tempo o non avete tempo da dedicare alla parte più tenera dei noi stessi (ricevere e trasmettere emozioni), e pensate di non avere bisogno di sognare, prego riprendete pure il vostro viaggio. Forse sarete soddisfatti di incontrare persone tanto sensibili e di poter parlare “Di bridge, di golf, di politica, di cravatte […]”.
Buona lettura e scrittura
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